I primi risultati della sperimentazione negli atti del convegno



Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero della Salute e la Regione Lombardia con convenzione di cui alla D.G.R. VII/16319 del 6.02.2004 hanno promosso la sperimentazione di un sistema innovativo di presa in carico della persona anziana non autosufficiente, che privilegi la permanenza nel contesto domiciliare, familiare ed affettivo, al fine di ritardarne l’istituzionalizzazione. 

Il progetto sperimentale ha come obiettivo principale la elaborazione e la messa in atto di un nuovo e più articolato modello di presa in carico dell’ultrasessantacinquenne non autosufficiente e si concretizza attraverso la valutazione condivisa dei bisogni socio-sanitari dell’anziano.

L’A.S.L. della Provincia di Varese promuove una giornata informativa sulla sperimentazione attuata nel territorio locale. Durante il momento informativo, gli attori A.S.L. e Comune di Varese, illustreranno i principi del progetto regionale, i risultati attesi, l’analisi degli esiti raggiunti e i nodi problematici.

L’ anziano non autosufficiente:

Sperimentazione di un modello di integrazione socio-sanitaria.
________________
11 novembre 2004
09.00 - 13.00
Hotel Château Porro Pirelli


INTRODUZIONE

Il principio della centralità della persona, così vivo e forte in Regione Lombardia, porta a considerare il cittadino quale portatore di bisogno, in particolare il soggetto fragile, nella sua globalità.
E' quindi il cittadino al centro della attenzione della Pubblica Amministrazione e dell' offerta dei servizi alla persona.
Ciò impone di dare piena attuazione alla integrazione socio-sanitaria ed alla rete dei servizi. In particolare l'integrazione tra gli interventi e i servizi socio-sanitari e quelli socio-assistenziali si rende sempre più indispensabile vista la connotazione multidimensionale che allo stato attuale viene ad assumere il bisogno espresso dalla utenza.
Per poter essere qualcosa di concreto, soprattutto in termini di risposta alle necessità della popolazione, è necessario individuare strumenti concreti, riproducibili e soprattutto flessibili che possano essere impiegati agevolmente dagli operatori dei diversi enti interessati dal processo integrativo.

Il Direttore Sociale dell' ASL di Varese
Dr. Lucas Maria Gutierrez

introduzione    relatori    programma   conclusioni    
2004 © Direzione Sociale ASL di Varese
realizzazione: Giuseppe Denaro - Dipartimento Sviluppo e Sussidiarietà A.S.S.I

 

 

 

 



 

 

 

 

 






GD