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CONCLUSIONI
La sperimentazione sino ad ora condotta ha
confermato la concreta attuabilità delle linee di indirizzo contenute nel
P.S.S.R. 2002-2004.
Si è verificata la possibilità
di superare gestioni burocratiche e formalistiche orientando la gestione dei
servizi avendo il cittadino come punto di riferimento di tutta l'azione
organizzativa, rendendo più flessibile e disponibile il sistema.
Si è potuto condividere le finalità
e gli obiettivi da perseguire, impegnando e coinvolgendo tutti gli attori del
servizio socio sanitario e sociale.
La sperimentazione si è inoltre dimostrata perfettamente adeguata ad un
sistema che vede la sussidiarietà verticale e orizzontale quale principio
ispiratore.
Il tutto in una logica di "rete", nella quale si possono ricercare le
migliori modalità per rispondere ai bisogni socio-sanitari e sociali
della persona fragile.
La condivisione degli
obiettivi della sperimentazione da parte dei Ministeri della
Salute e del Welfare, e della Regione Lombardia ha
dimostrato che un sistema complesso come quello socio
sanitario e sociale, costantemente interessato da
sollecitazioni spesso non coerenti tra loro, provenienti
dalla società civile, dalle istituzioni, dai mass
media, può fornire risposte efficaci solo se si
concretizza un livello alto di partecipazione e di
collaborazione.
Il Direttore Sociale dell' ASL di Varese
Dr. Lucas Maria Gutierrez
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