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MISSION E VISION DELLA DIREZIONE SOCIALE
MISSION
La Direzione Sociale è istituita al fine di assicurare l’integrazione delle funzioni sanitarie con quelle socio-assistenziali e socio-assitenziali di rilievo sanitario (l.r. 31/97, art. 8, comma 10). La mission della Direzione Sociale dell’A.S.L. di Varese è ispirata a cinque principi fondamentali di riferimento alla base del Sistema Sanitario Regionale Lombardo:
La Direzione Sociale svolge una attività di programmazione, acquisto e controllo di prestazioni e di servizi presso strutture socio-sanitarie pubbliche e private accreditate e di monitoraggio delle attività in campo socio assistenziale effettuata nel territorio di riferimento. Preso come specifico riferimento il contesto fortemente dinamico e l’assetto innovativo del servizio socio-sanitario regionale lombardo e provinciale, si evidenzia la necessità di dover soddisfare, nella nuova cornice federale, tre requisiti essenziali per il governo del settore socio sanitario:
In particolare il principio qualificante su cui la Direzione Sociale basa le proprie politiche e strategie e quindi, le proprie azioni, è quello della sussidiarietà verticale e, soprattutto, orizzontale, un metodo per affrontare i bisogni concreti della persona e della collettività. Il nucleo centrale del principio di sussidiarietà prevede, infatti, che una comunità di ordine superiore non deve mai sostituirsi ad una di ordine inferiore se quest’ultima risulta idonea ad affrontare e risolvere un problema. Il principio di sussidiarietà non rappresenta un principio autonomo ma trova la sua ragione d’essere nell’ambito del più ampio principio di responsabilità, in base al quale ogni individuo è chiamato ad impegnarsi con la realtà per porre in essere tentativi di risposta ai propri bisogni e alle proprie necessità. Ogni uomo è chiamato, nel limite delle proprie possibilità, a provvedere a se stesso e ai propri congiunti, mettendo a frutto le capacità e le energie di cui dispone. Il principio di sussidiarietà prevede una regola di priorità per individuare il soggetto chiamato a farsi carico di quei bisogni ai quali l’individuo non riesce a far fronte autonomamente, per condizione personale o natura del problema. La regola è quella della prossimità: i soggetti più vicini sono i più idonei a cogliere il bisogno espresso e a fornire la soluzione più appropriata. In particolare la Regione Lombardia ha dato realizzazione al principio della sussidiarietà orizzontale configurando un modello integrato di servizi socio-sanitari, che permettesse al cittadino di scegliere, in piena libertà, il soggetto erogatore delle prestazioni. Gli altri valori di riferimento assunti dalla Direzione Sociale nella scelta dei comportamenti da mantenere e delle azioni da intraprendere sono:
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