Nuova procedura per l’individuazione dell’alunno con handicap ai fini dell’integrazione scolastica
(in applicazione del DPCM 23 febbraio 2006 n. 185)
Il DPCM 23 febbraio 2006 n. 185, hanno previsto nuove modalità e criteri per l’individuazione dell’alunno con handicap ai fini dell’integrazione scolastica.
La certificazione di handicap che permette di usufruire del sostegno scolastico è rilasciata dalla Asl di residenza su istanza della famiglia. È consigliabile avviare le pratiche per la certificazione con largo anticipo rispetto all’inizio dell’anno scolastico in modo che possa essere garantito il sostegno al bambino fin dal primo giorno di scuola.
Sul territorio dell’ASL della Provincia di Varese sono stati istituiti tre Collegi per l’individuazione dell’alunno con handicap che hanno funzioni di accertamento. L’attività di accertamento si applica ai bambini disabili di nuova individuazione, tra cui in particolare quelli che si iscrivono al primo anno della scuola dell’infanzia o della scuola primaria. I Collegi di accertamento sono costituiti da un équipe multidisciplinare composta da uno Psicologo specialista dell’età evolutiva, un Neuropsichiatra infantile e un Assistente sociale.
Chi può presentare la domanda di accertamento
Le domande di accertamento devono essere presentate dai genitori/tutori del minore che presenti una situazione di disabilità associata alla necessità di avere supporti all’integrazione scolastica.
Il modulo della domanda va consegnata agli operatori del distretto socio-sanitario che sono a disposizione per qualsiasi informazione.
Al modulo devono essere allegati:
- un certificato medico che riporta la diagnosi clinica codificata preferibilmente secondo l’ICD 10 multiassiale o l’ICD 9 CM e l’indicazione rispetto alla presenza di una patologia stabilizzata o progressiva. Il certificato deve essere redatto da un medico specialista nella branca di pertinenza della patologia segnalata di una struttura pubblica.
- una relazione clinica che evidenzia lo stato di gravità della disabilità e il quadro funzionale sintetico del minore. La relazione deve essere redatta da un medico specialista nella branca di pertinenza della patologia segnalata o da uno psicologo dell’età evolutiva di struttura pubblica.
Il richiedente l’accertamento può inoltre presentare altra documentazione ritenuta utile ad un maggior approfondimento (verbale L. 104/92, test, esami diagnostici, ecc.).
Dove trovare la modulistica
I moduli della domanda per dare avvio alla pratica possono essere ritirati presso l’area disabili del distretto Socio-Sanitario dell’ASL di residenza.
I moduli della domanda possono essere anche scaricati dal sito.
A volte è possibile trovare la modulistica anche presso l’istituto scolastico, o presso le sedi delle neuropsichiatrie Infantili che hanno in carico il minore.
Dove consegnare la domanda
Tutta la documentazione va consegnata presso il distretto Socio-Sanitario dell’ASL di residenza (all’Assistente Sociale dell’area disabili) e indirizzata al Collegio per l’individuazione dell’alunno disabile presso la Segreteria del Servizio Attività alla Persona, Via O.Rossi, 9 Varese.
Questi verrà poi convocato per gli esami presso uno dei tre poli attivi (Varese, Busto o Gallarate.
Seduta di accertamento
Nel corso della seduta è richiesta la presenza dell’alunno e del genitore/tutore che verranno opportunamente identificati.
A termine dell'accertamento il Collegio rilascerà subito il verbale al genitore/tutore.
La prestazione è gratuita.
Riferimenti normativi: La Legge 289/02 all’art. 35, comma 7 - DPCM n.185 del 23 febbraio 2006 - legge 104 del 5 febbraio 1992 e successive modifiche. D.G.R.L. n. 3449 del 7.11.2006 applicativa del citato decreto.
modulo per la domanda da inoltrare al “Collegio per l’accertamento dell’alunno in situazione di handicap”