ASSISTENZA AL PUERPERIO
Dopo il travaglio,
il parto e la nascita, inizia un nuovo capitolo della vita della
donna e del suo bambino con la necessità di ulteriori adattamenti
ad una situazione completamente nuova.
Dal punto di vista fisico, per quanto riguarda la donna, questa fase
è caratterizzata dal ripristino delle condizioni fisiologiche dell'apparato
riproduttivo (involuzione uterina e ripristino dell'elasticità
del perineo) e da una sequenza di modificazioni ormonali che
favoriscono l'allattamento al seno.
Dal punto di vista psicologico, il puerperio richiede l'elaborazione
del passaggio dalla stato di gravidanza a quello dell'essere
realmente madre e quindi dalla fase in cui il bambino è
"immaginario" a quella in cui è "reale".
Conseguentemente quasi tutte le donne vivono, pochi giorni dopo la
nascita del figlio, un lieve senso di "depressione
fisiologica", dubitando della propria capacità di essere madre
e delle proprie risorse.
Per il bambino si tratta invece di adattarsi alla vita extra-uterina
che lo pone di fronte ad una serie di novità da apprendere e
comprendere: la fame, la digestione, il ritmo sonno-veglia, il
caldo-freddo dell'ambiente, i rumori, gli stimoli visivi, ecc.
Inoltre questa fase è caratterizzata dalla relazione di
attaccamento madre-bambino che passa attraverso l'accudimento, l'allattamento,
la cura del corpo, l'attenzione ai ritmi biologici, il contatto
corporeo (Holding): una relazione che evolverà gradualmente dalla
simbiosi alla separazione-individuazione nell'arco del primo anno
di vita del bambino.
L'assistenza al puerperio sarà focalizzata quindi sia sui
controlli clinici della donna e del neonato, sia sul sostegno alla
donna nell'allattamento al seno e alla coppia nel nuovo ruolo
genitoriale; si tratterà prevalentemente di confermare la madre
nelle sue competenze naturali di accudimento e di accompagnarla, con
il proprio sapere professionale e l'empatia personale, nel
delicato processo di costruzione della relazione madre-bambino.
ASSISTENZA
AL PUERPERIO
- Controlli
clinici alla madre:
- involuzione
uterina
- lochiazione e
perdite ematiche
- cura del
perineo
- osservazione
del seno
- cura dei
capezzoli
- allattamento
- temperatura
- polso e
pressione arteriosa
- osservazione
delle gambe
- alimentazione
- funzioni
evacuative
- Valutazione
dello stato generale fisico ed emozionale, fattori relazionali:
- aspetto,
colorito, segni di stanchezza e/o esaurimento
- depressione
fisiologica (baby-blues)
- depressione
patologica post-partum
- relazione con
il figlio, il partner e altre figure significative nella
famiglia
- osservazioni
comportamentali/ambientali dell'adattamento della coppia alla
nuova situazione e della qualità della prima relazione
madre-bambino
- Controlli
clinici al neonato
- Calo ponderale
e crescita
- Comportamento e
capacità di suzione
- Ritmo
sonno-veglia
- Emissione di
urine e feci
- Colorito
cutaneo
- Respirazione e
frequenza cardiaca
- Temperatura
- Cura dell'ombelico
- Bagno e cura
del corpo
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