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21/01/2011 - BILANCIO SOCIALE 2009

“Andare oltre l’accountability” è il pay off del Bilancio Sociale 2009 della Direzione Sociale dell’ASL della provincia di Varese , espressione che evoca e fissa l’attenzione su un particolare significato: al di là delle enunciazioni con cui si è soliti accompagnare la pubblicazione del bilancio sociale, normalmente orientate ad enfatizzare in particolare l’aspetto etico/comunicativo dello strumento.
In questa nuova edizione si è voluto correlare il processo di elaborazione a una serie di obiettivi qualitativamente rilevanti. (...)

In primo luogo c’è stata - da parte della Direzione Sociale - un’esplicita volontà di capitalizzare la particolarità del processo di costruzione del bilancio sociale, che si presta, da una lato, a valorizzare il capitale umano interno, le conoscenze e le competenze delle persone; dall’altro ad attivare un processo sistematico di gestione della conoscenza (knowledge management) e di facilitazione dell’apprendimento organizzativo. Contestualmente all’atto riflessivo e di sistematizzazione, si sono potute porre le basi per mettere a punto un sistema di contabilità sociale stabile, in grado di supportare i processi rendicontativi e, più in generale, incrementare la funzionalità e la fruibilità del sistema informativo interno.
Per quanto riguarda il rapporto con il contesto locale, si è tentato di creare le condizioni per l’avvio di un dialogo sistematico con gli stakeholder, nel quadro dì un più ampio disegno di compartecipazione comunitaria fondata sulla responsabilità diffusa tra istituzioni, enti, formazioni sociali e cittadini.

Il guadagno complessivo che il bilancio sociale 2009 mette a disposizione è posizionabile a più livelli:

  • a livello informativo è stato implementato un metodo di raccolta, approfondimento, sistematizzazione delle variabili strategiche di controllo, verifica e valutazione della performance aziendale e delle varie sottoarticolazioni;

  • a livello organizzativo, l'analisi degli snodi e dei meccanismi di differenziazione, integrazione e interdipendenza del layout aziendale, ha fornito utili indicazioni per il perfezionamento della formula di funzionamento attuale;

  • per quanto riguarda il presidio delle relazioni con i vari stakeholder, l'aver realizzato un sistema di rappresentazione dei risultati ottenuti in relazione al proprio mandato istituzionale e nel quadro delle risorse a disposizione, pone le premesse per una sempre maggiore focalizzazione sulla massimizzazione degli obiettivi di qualità della vita e di benessere delle comunità locali, facilitando i processi negoziali e di composizione delle priorità che qualificano positivamente i momenti programmatori annuali e periodici tra attori del sistema.

In definitiva, ancorché nelle prossime edizioni si renderà necessario introdurre progressive sofisticazioni concettuali e metodologiche, il documento che ne è risultato segna un innegabile salto di qualità nella direzione della cultura aziendale, e prevalentemente nel risvolto di consapevolezza personale dei vari attori organizzativi: coloro che si sono lasciati alle spalle le (inevitabili?) riserve a mettersi in gioco, facendo prevalere la determinazione a dare un contributo significativo, hanno avuto l'opportunità di accedere a una più adeguata concettualizzazione della realtà e del significato della realtà organizzativa cui appartengono, in taluni casi mettendo in circolo un rinnovato gusto di lavorare. È questa, in fondo, la condizione per portare a compimento la missione della Direzione Sociale.


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